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ISSHO, l’alleanza manga europea

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Quattro editori europei provano una strategia ISHOO: insieme. Sono altraverse, Kana, Planeta Cómic e Star Comics. Si parte con una rivista nel 2025.

Pubblicazione in contemporanea su 4 mercati, traduzione in 4 lingue, distribuzione praticamente in tutta l’Europa Continentale: sono queste le premesse di MANGA ISSHO, rivista annunciata a Lucca 2024 da quattro diversi editori del Vecchio Continente. In comune hanno senza dubbio l’esigenza di far compiere al mercato, in particolare quello dei manga, un passo verso il consolidamento: per non dipendere più soltanto dal titolo giapponese che vede esplodere il proprio successo in occidente, e cercare di far scalare i numeri rivolgendosi a una platea più ampia possibile. Si parte oggi, il primo numero della rivista lo vedremo nel 2025: una produzione inizialmente all’incirca trimestrale, poi si vedrà.

A comporre questa nuova cordata, abbiamo sempre 4 realtà consolidate nei rispettivi mercati. Portabandiera dell’italia è Star Comics: l’annuncio fatto a Lucca Comics & Games 2024 forse rivela qualcosa anche della rilevanza che questa operazione ha nella strategia dell’editore italiano, ma senza dubbio la scelta del palcoscenico toscano non è stata casuale. C’è da fare i conti con un mercato che, come detto, sta evolvendosi: “Abbiamo percepito che qualcosa stava cambiando e volevamo condividere questa informazione con i nostri partner europei” ha spiegato Alexandra Pierres di Planeta Còmic, a cui durante la conferenza stampa è andato il merito per aver messo in moto le cose per arrivare a questo accordo.

Ma Star Comics e Planeta Còmic non sono i soli partecipanti a questa iniziativa, a cui ciascuno dei partecipanti ha scelto di aderire per ragioni leggermente differenti. Nel caso di altraverse, dalla Germania, ad esempio c’era l’esigenza di ampliare la platea anche per la produzione locale che gestiscono, come detto Joachim Kaps nel corso dell’incontro), e la stessa esigenza è sentita anche da Kana (Francia), testimoniata da Timothée Guedon. Non che in Spagna o in Italia gli aspiranti mangaka scarseggino: l’idea, come detto partita dalla Spagna, ha come obiettivo principale proprio quello di creare una cassa di risonanza per questi nuovi autori, sommando a questo aspetto anche la possibilità per i lettori di entrare in contatto con i propri beniamini in modo più diretto e semplice, rispetto a quanto non possano fare coi maestri del Sol Levante.

D’altra parte, come ribadito da Cristian Posocco di Star Comics, “molto giovani sono cresciuti leggendo manga, vogliono fare manga: non possiamo chiudere la porta”. In altre parole, la grammatica e il lo stile della narrazione nipponica si sono ormai fatti stabilmente strada nelle abitudini di lettura del pubblico europeo: inevitabile cercare di adeguarsi per quanto attiene la produzione anche nostrana, fornendo al contempo un prodotto che però sia in grado di restituire il sapore europeo che per anni ha caratterizzato la produzione di fumetti italiana o francese.

Il primo numero di ISHOO nel 2025

Anche per questo, MANGA ISSHO (che significa, letteralmente, “manga insieme”) richiamerà alcuni esempi tipici del Giappone – su tutti ovviamente Shonen Jump – ma avrà un formato e un’impaginazione differente. Si partirà con un primo numero nel 2025: uscirà a marzo, in concomitanza con la fiera del libro di Lipsia. Prezzo di copertina al lancio 4,90 euro (sarà 6,90 dai numeri successivi), con oltre 330 pagine di foliazione: un rapporto qualità-prezzo ottimo, per cercare di spingere da subito l’acquisto da parte del pubblico. Formato 165x240mm: anche questo una strizzata d’occhio al pubblico europeo, a cui sarà anche garantita una qualità della carta e della stampa decisamente superiore alla media delle riviste giapponesi.

Gli autori e le autrici annunciati per il primo numero arrivano da tutta Europa: Matteo Bussola, Cab, Santi Casas, Fausto Chiodoni, Denise Coraggioso, Federica Di Meo, Drawill, Matteo Filippi, Dominik Jell, Karee, Reno Lemaire, Mx Loboto, Sisawa Miran, Ivana Murianni, Sarutaka, Saspy, XGreen, Gin Zarbo. Ci sarà insomma una buona mescolanza di stili e generi, e tutti e tutte potranno godere di questa esposizione ai lettori di 4 diversi mercati con traduzione e adattamento locale in tempo reale. Una lista che comunque è solo parziale: sono già oltre 70 gli artisti coinvolti nella lavorazione dei numeri successivi della rivista, con una prospettiva almeno annuale con un appuntamento a Lucca 2025 per fare il punto sull’andamento del progetto.

I contenuti per ora si limiteranno a una serie di storie autoconclusive. Ma il quadrumvirato che sostiene l’iniziativa ha lasciato intendere che questo è solo l’inizio di una collaborazione più ampia: sono le prove generali per intessere un rapporto più stretto che veda collaborare Star Comics, Planeta Còmic, altraversa e Kana sempre di più con l’obiettivo di rafforzarsi e rafforzare il mercato manga europeo. Se la risposta sarà buona, la questione potrebbe farsi interessante: su MANGA ISHOO potrebbero debuttare serie ad ampio respiro che poi saranno raccolte in tankbon monografici, esattamente come accade in Giappone.

Ma appunto, tutto questo è solo l’inizio: qualcosa di più gli editori sveleranno a dicembre a Barcellona, il resto lo sapremo nel 2025.

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