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Natale con N3rdcore

La lista di regali per chi ha già tutto


La lista è in aggiornamento costante, se vuoi segnalare qualcosa manda una mail a lorenzo@n3rdcore.it, lascia un messaggio sulla pagina Facebook o scrivimi in ogni altro modo possibile.

Cosa gli regalo? Ha già tutto!”, “Oddio mia figlia mi ha chiesto un computer, ma non le piacevano le Barbie?”. E poi parenti disperati che vagano per centri commerciali chiedendo di oggetti misteriosi come la “PerBoPer” (ovvero l’XBOX, fidatevi, è successo davvero in un negozio sardo) o “CalofDauti” e quelli rassegnati che alla fine ripiegano sulla sciarpa, il cappello di lana o, orrore, un regalo utile.

Ma non temete amici, se qualcuno intorno a voi non sa cosa regalarvi per Natale o se voi stessi siete alla ricerca del regalo perfetto ci siamo qua noi. Ecco una lista di feticci nerd nei quali investire i vostri sudati risparmi di un anno, che le Spese Futili siano con voi!

Pensieri fantastici e dove trovarli (1–50€)

Volete seminare il terrore al rifugio sciistico? Perfetto, abbiamo questo passamontagna in lana con sopra un Facehugger che vi permetterà di prendere uno zabaione caldo senza fare la fila, perché saranno scappati tutti.

Per chiunque voglia far capire che legge i libri giusti, ecco una maglietta con la copertina della prima edizione de La Colazione dei Campioni” di Vonnegut.

Per il fan di Guerre Stellari che ha già tutto: il libro con lo storyboard della vecchia trilogia.




Ancora libri, stavolta Art of Atari, ovvero le bellissime copertine di questa vecchia console, assolutamente da non perdere. Ne avevamo già parlato qua.

Dentro di voi c’è un bambino e quel bambino ha visto I Goonies, dategli una di queste action figure old style della ReAction di Chunk, Data o Sloth e nessuno si farà male. (Ci sono anche quelle di Alien)

Sono belli, rendono la vostra libreria molto più figa ed evocano una meravigliosa carrellata di ricordi. Si chiamano Bitmap Books e dovreste almeno comprarvi quello dedicato all’Amiga.




La tazza della Lego è sempre un buon modo per iniziare la giornata, Everything is Awesome! Scherzi a parte, la vera tazza per intenditori è QUESTA.

Noi nerd adoriamo ricevere le cose e adoriamo le sorprese. Se non sapete cosa regalare, donate un abbonamento a The Fun Box, ovvero un ricco bottino di gadget che cambiano secondo un tema deciso mese dopo mese.

Parlando di Lego, avete Lego Dimensions? Ottimo, comprate il set dei Gremlins. Ancora non lo avete? Fate bingo e comprateli entrambi!




Il Fantasy ‘80/’90 è stato uno dei momenti più belli e parrucconi degli ultimi 30 anni, potremmo scegliere tante cose, ma preferiamo buttarci su questa edizione speciale di Labyrinth.

Se cercate la chicca giusta per quel vostro amico cinefilo che se la crede tantissimo, regalategli un piccolo soprammobile ispirato a Essi Vivono. Se non sa cosa è picchiatelo forte, se lo conosce vi sarà eterno debitore.

Tetris è il gioco più bello del mondo, ma la sua storia è stata un incastro di quelli in cui ti rimane uno spazio vuoto nel mezzo e rischi sempre di vedere il Game Over. In “Tetris, Incastri Internazionali” questa storia è raccontata con tutto l’amore che si può avere per i videogiochi.




Coltivate la passione di vostra figlia o della fidanzata per la scienza e il nerdismo. Non lasciate questo campo solo agli uomini che tanto pensano solo a tecnologie più veloci per vedere i porno. Ispiratela con “Le tue antenate

Un vostro amico ascolta solo vinili per darsi un tono? Regalategli queste colonne sonore di vecchi videogiochi rimasterizzate in LP coloratisi e bellissimi.

Siete andati sotto con Westworld? Ottimo allora sapete già di non poter resistere a questa maglietta della Delos, dovete comprarla, è nella vostra programmazione.




Usa la carta di credito Luke (51–100 €)

La tua ragazza legge fumetti dalla mattina alla sera e ogni volta che vede un personaggio femminile che fa la damigella in pericolo si incazza come una biscia? La borsa di Captain Marvel è quello che ci vuole per scatenare la sua potenza.

Difficile scegliere un libro della Read Only Memory che non sia da comprare subito. Per i retrogamer duri e puri consigliamo assolutamente quello dedicato ai Bitmap Brothers, quello su Sensible Software e quello sul Sega Megadrive.

Cercate un maglione da indossare nelle occasioni speciali? Perché non quello ispirato a Nightmare? Metterà a disagio i vostri ospiti in men che non si dica!




Zombicide è tutt’ora uno dei giochi da tavolo più belli e divertenti di sempre. Peccato che si rischi ogni volta di fare le cinque di mattina. Se il gioco lo avete già potete sempre farvi regalare una delle molte espansioni.

Ti è piaciuto Stranger Things? Non negarlo, sappiamo che è così, dunque comprati le sue mitiche lucine di Natale!

Non pensiamo di dover dare grosse spiegazioni sul perché è assolutamente fondamentale parcheggiare una Delorean con tanto di luci e suoni sulla vostra mensola migliore.




Verso l’infinito e oltre (Sopra 100 €)

Se ancora vi rode di quando non vi hanno comprato la pista con le macchinine da piccoli è il momento di rimediare con questa incredibile pista “Race of Victory” della Carrera. Auto graaaaandissime, con tanto di fari, sorpassi, pit stop, consumo gomme, derapate e la vostra compagna che vi sbatte fuori di casa!

Una Regina Aliena è ciò che vi serve davvero per trasformare il vostro salotto in qualcosa di degno di essere vissuto. Fidatevi, io ne ho una.

Esistono molte cose belle della Lego, ma la caserma di Ghostbuster rimane uno dei set più belli e costosi al momento. Se vi guardano male potete sempre dire che è un investimento che frutta più dell’oro (ed è vero).




Judge Dredd ha un’arroganza fuori dal comune, capita quando sei la legge incarnata, ecco perché questa bellissima action figure con tanto di moto secondo noi merita l’attenzione di chi adora il genere.

Bello, pesante, senza fili e decisamente ben fatto. Con un fisico così un mouse così può accompagnare solo. Quel mouse è lo Spatha

Se ti prude la voglia di retrogaming e hai un sacco di cartucce del NES, SuperNes, Mega Drive e Game Boy potresti volere una console che le fa funzionare tutte in un posto solo: il Retron!




E se quella voglia ancora non è sazia, sappiate che HomeCade è forse il modo migliore per placarla, ed è anche un’idea tutta italiana per avere in casa qualcosa di simile a un cabinato ma senza impazzire con configurazioni, ingombri eccetera.

Avete velleità da YouTuber o videomaker ma non sopportate l’idea di portarvi dietro attrezzature pesanti? La Canon Gx7 MarkII è una macchina fotografica compatta che vi permetterà di cavarvela in ogni situazione.

La fissa coi robottoni dei cartoni animati non passa mai, MAI, ecco perché la linea superlusso con Mazinga, Jeeg e Ufo Robot sembra una figata degna di prosciugarvi il portafoglio.




Capire la propria età nell’era di internet


Ogni società è fatta di riti di passaggio, anche la più avanzata. Andare per la prima volta a un concerto, saltare dallo scoglio più alto, la prima sbronza, la prima cotta, uccidere la tua prima antilope, guidare un’auto, il primo stipendio, resistere alla puntura di centinaia di formiche incazzate nere sono tutte azioni molto diverse tra di loro, ma accomunate da un unico filo conduttore: sono tappe di un percorso di vita, riti che ti identificano come una persona diversa da quella che eri il giorno prima.

Una volta a sedici anni davi del lei agli adulti, a diciotto dovevi già iniziare a vestirti e comportarti in un certo modo, a trenta eri praticamente già l’uomo che saresti stato fino alla pensione. C’erano regole, etichette, classi sociali ben definite, un tempo per tutto, un ruolo per tutto.

Poi qualcosa ha iniziato a sfaldarsi lentamente attorno ai primi anni ’80, all’inizio in modo quasi impercettibile. Il posto fisso, l’auto a rate, il mutuo, la laurea, rappresentavano le tappe di una vita scandita da ritmi precisi, poi pian piano abbiamo perso la certezza del posto fisso, l’auto è stata sostituita dal car sharing e la laurea è diventata qualcosa che è bene prendere, ma senza fretta.

Nel frattempo quei ragazzi finivano per ritrovarsi con meno prospettive e meno possibilità delle generazioni che avevano fatto la guerra e il dopoguerra, una situazione che li ha trasformati non in semplici bamboccioni, ma in persone la cui età viene definita in modo elastico da una cultura dell’intrattenimento che ha saputo valorizzare e recuperare molte delle cose che una volta erano solo per bambini, ma che col tempo sono diventate un culto della nostalgia nato come balsamo per le ferite da futuro incerto.

E intanto alcune forme di espressione maturavano insieme al suo pubblico, diventando qualcosa di diverso, ma rimanendo per certi versi ancorate alle loro definizioni iniziali, come i fumetti e videogiochi.


Nel frattempo è arrivata anche Internet, suprema arma di cazzeggio, che ci ha cullati offrendoci intrattenimento gratuito, un enorme parco di divertimenti dove niente invecchia, tutto viene ricordato e dove puoi passare ore e ore a guardare ciò che amavi da piccolo senza che le tue lancette mentali si muovano di un passo. Una sorta di fumeria d’oppio, un tempio dei lotofagi in cui se ti dicono “gli anni ‘90” pensi ancora che si parli di 10 anni fa.

Insomma, leggi fumetti, indossi magliette dei Goonies, giochi a Pokémon Go, divori serie TV e campi di qualche lavoretto. Ma qual è la tua vera età? Quanti anni ti senti? Quali sono le tue passioni? Quali sono i riti che hai dovuto superare?
 Non ti fai mai queste domande, poi improvvisamente Internet con una mossa in stile Game of Thrones ti pugnala allo stomaco: “oh hai visto? Wannabe delle Spice Girls compie vent’anni”.
 “Ah ti ricordi Bud Spencer? Tuo mito d’infanzia? È morto”.
 “Netflix ha messo tutto Friends online, hai visto quanto sanno di vecchio le prime puntate?”. Oppure certe muse che hanno modellato la tua pubertà le scopri improvvisamente arruolate per recitare nel ruolo della mamma di Spock in Star Trek (Winora Rider) o di zia May nel prossimo Spiderman (Marisa Tomei)


E mentre ancora barcolli dopo lo schiaffo ricevuto pensi solo: “Ma come vent’anni? Ma io mi ricordo dov’ero 20 anni fa… è passato così tanto tempo?” Prima che te ne possa rendere conto lo tsunami dei ricordi e della consapevolezza del tempo si abbatte sulla tua nuca con la forza di mille prese di coscienza.

Stordito, cerchi conforto nei videogiochi, ma sei troppo deconcentrato per fare una buona partita soprattutto se l’utente con cui ti sfidi su PlayStation Network si chiama Jimmy_2002. Ti sei fatto fare il sedere a strisce da un ragazzino, proprio come tu lo facevi a quelli più grandi.
 Solo che ora sei tu quello più grande, non importa quante volte guardi la nuova stagione di Voltron.


Originally published at www.wired.it on July 13, 2016.