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Dipingere miniature: il processo di pittura

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Dipingere una miniatura è un processo fatto di più fasi che, con la pratica, vi permetteranno di disegnare miniature sempre più belle e sempre in meno tempo, ecco quali sono!

Nell’articolo precedente, abbiamo fatto un po’ una overview di tutti gli strumenti necessari per dipingere miniature. Stavolta invece vediamo come procedere a dipingere miniature, in modo da capire come usarli. Prima però una premessa essenziale:

Non esiste un metodo giusto!

Quello che stai per leggere quindi non è IL metodo o l’unico, anzi! Ognuno di noi realizza miniature divertendosi e sperimentando, ma se si è agli inizi, avere uno schema da seguire può aiutare a realizzare i primi lavori con meno difficoltà. Prendi quindi quello che stai per leggere come una linea guida, ma non per forza una struttura rigida da seguire passo passo e, soprattutto, per sempre.
Questo processo rimane comunque una buona base di partenza per chiunque decide di iniziare a dipingere miniature per la prima volta, ma è anche lo schema su cui si basano i prodotti Citadel, la società di Games Workshop che produce i colori per Warhammer. Vediamo in cosa consiste.

Step 1: Il Primer

Molti mi hanno chiesto in passato se fosse così necessario usare il primer o se non fosse stato più facile dipingere la miniatura direttamente con i colori. Il dubbio è lecito, del resto, perché dare un primer grigio su una miniatura grigia? La risposta però è altrettanto semplice: perché altrimenti il colore non attacca. Il primer infatti è un aggrappante, ed è necessario proprio per creare un primo strato di colore che aiuti a fissare i colori che applicheremo a pennello successivamente.

 

Il primer può essere steso ad aerografo, o tramite bomboletta spray. Mentre la prima è la scelta migliore in termini di qualità (il primer ha così uno strato più sottile e omogeneo), la scelta più economica e più logica per chi inizia è la bomboletta spray.

 

Che tipo di primer trovo in commercio?
Esistono di ogni colore, e questo perché una base di colore diversa aiuta nella pittura, in funzione del soggetto che andrai a realizzare. Ad esempio: se devi dipingere un barbaro molto scoperto, potrebbe fare al tuo caso un primer marrone, ideale come base per la pittura di incarnati. O se devi dipingere dei Necron da Warhammer 40.000, potresti optare per un argento. Ma tutto questo non è una regola come dicevamo prima. Ogni miniatura potrebbero essere dipinta anche con primer nero, grigio o bianco.
In generale, i più utilizzati rimangono comunque nero e bianco, dove il primo precede ad una pittura che si focalizza sulla realizzazione dei toni luminosi (sai che il colore dipende dalla luce, giusto?), mentre con il fondo bianco andremo a fare il contrario. Sta quindi un po’ a te e al tuo modo di ragionare, di immaginare la miniatura finita, scegliere come intendi dipingere il tuo soggetto, andando ad usare una tonalità di primer più adatta.

 

Come si stende il primer
Il primer a bomboletta costa, quindi prima di tutto lasciami dire che usare la bomboletta per una sola miniatura è uno spreco di vernice e di soldi. Cerca sempre quindi di darlo ad almeno 5, se non 10 miniature per volta in un’unica sessione. Il tuo portafogli te ne sarà grato!
Per fare questo, puoi fissare le tue miniature su una stecca di legno, o cartone, con del patafix e dare delle spruzzate brevi e ripetute, da un lato e poi dall’altro.

 

Dipingere miniature guida

Occorre fare attenzione a due cose:
- La distanza dalle miniature
-  la temperatura esterna
La prima, se troppo poca, rischia di rovinarti le miniature creando degli eccessi di vernice. Per questo è importante mantenere una distanza costante tra i 20 e i 30 centimetri, e dare brevi e ripetute spruzzate.
La seconda invece, soprattutto con il bianco, non deve mai essere eccessiva, meglio lavorare all’ombra e in ambienti freddi come un garage interrato ad esempio. Il caldo estivo infatti tende a far seccare le piccole gocce di vernice prima che arrivino ad attaccarsi alla miniatura. Risultato: la miniatura risulterà ruvida e piena di “palline” in superficie.

 

Step 2: i colori di base

Una volta preparata la miniatura con il primer, è tempo di dipingere! Questo step prevede la stesura di tutti i colori di base della miniatura, andando a lavorare per “aree”. Ad esempio, se stiamo lavorando su uno Space Marine, andremo a dare il colore principale dell’armatura, l’oro delle decorazioni, il marrone alle eventuali parti in cuoio o il nero e argento delle armi.
C’è chi, come dicevo, parte da un primer colorato. Io preferisco partire da un primer nero quasi sempre. Nel caso del nostro space marine quindi potrei trarre vantaggio dal primer nero per lasciare delle piccole zone d’ombra tra le componenti dell’armatura. Penso ad esempio ai gambali e le ginocchiere, così come gli avambracci e le gomitiere. Come vedremo poi, si può anche dare una mano o due mani coprenti di colore primario su tutta la miniatura, per poi andare a rivedere le ombre con lo shader.

 

Dipingere miniature guida

L’importante in questa fase è diluire il colore il giusto, senza stenderlo così come viene fuori dal suo barattolino. Non farti prendere dall’ansia se noti che il colore non è perfettamente coprente, va benissimo così. Gli acrilici asciugano velocemente e potrai dare molto presto una seconda mano. Sempre molto meglio due mani sottili di colore che una spessa e densa.

 

Step 3: gli shader

 

Lo shader non è altro che un colore che ha una diluzione differente, molto più liquida e trasparente. La sua viscosità inoltre, gli permette di raccogliersi negli interstizi e nei recessi, con il risultato che potrai così creare molto facilmente ombre e profondità.
In un approccio iniziale alla pittura, puoi pensare di stenderlo in maniera uniforme, lasciando che si depositi da solo nei recessi del tuo soggetto. Con un po’ più di esperienza, potrai utilizzare un pennello sottile per andare a depositarlo in maniera selettiva dove lo riterrai più opportuno.
Di shader, come per i colori, ne esistono di tantissime tonalità, ma per iniziare basteranno uno marrone ed uno nero. Sempre con il tempo poi potrai fare due cose: comprarne altri, se noti che dipingi in serie molte miniature uguali, oppure realizzarli da solo diluendo molto i tuoi colori esistenti.

 

Step 4: lumeggiature

 

A questo punto non ti rimane che dare più luce alla tua miniatura andando ad usare tonalità più chiare di colore nelle zone lontane da dove lo shader si è depositato. Il trucco infatti sarà proprio realizzare tre tonalità su ogni superficie:
- scura, dove lo shader si deposita maggiormente perché zona più in ombra
- mezzitoni, dove dovrà emergere principalmente il colore di base
- luci, dove la luminosità sarà più alta grazie alle pennellate di colore più chiaroù

Dipingere miniature guida

 

Per farlo dovrai procedere gradualmente, andando ad usare prima il colore di base utilizzando in precedenza, per poi schiarirlo gradualmente con una punta di bianco e giallo. Il bianco infatti desatura il colore, mentre il giallo gli dona vivacità e luminosità.
Procedendo così gradualmente e con strati sottili, puoi ottenere zone di luce e più illuminate. Analizza quindi la tua miniatura per capire dove la luce è predominante. Quelle saranno le zone da dipingere. Per farlo, puoi aiutarti con una lampada puntata sulla tua miniatura dall’alto.

Step 5: dettagli

 

Per concludere il lavoro, ora puoi dedicarti a tutti quei dettagli che richiedono più precisione e quindi il tuo pennello più sottile. Mi riferisco ad esempio agli occhi, ad oggetti ornamentali, piccole fonti luminose e così via.

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