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Abbiamo provato il gioco da tavolo di Cyberpunk 2077 e ci è piaciuto

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Ok Cyberpunk 2077 ha i suoi problemi, ma com'è il gioco da tavolo? Ci abbiamo fatto un giro e questo primo assaggio non ci è dispiaciuto (forse perché abbiamo vinto)

Ho giocato al gioco da tavolo di Cyberpunk 2077 e ai maligni potrei dire che già è andata meglio del gioco perché in tutta la sessione il tabellone non ha mai crashato. Messe da parte le inevitabili battute sulla debacle tecnica del gioco CD Projekt RED parliamo della vera star: l’ennesimo gioiellino made in CMON che sta macinando soldi su Kickstarter.

Ho avuto occasione di provare una missione introduttiva su Tabletop Simulator in queste calde notti estive, tanto per assaporare le meccaniche e le interazioni di un gioco che, vedrete, è stato scritto e realizzato in maniera veramente spettacolare.

Cyberpunk 2077: Gangs of Night City è un gioco in cui dobbiamo controllare una delle gang che avrete già visto nel videogioco e sfidare le altre fazioni per il controllo della città o per completare prima dei nostri avversari determinate missioni. L’obiettivo finale è, spesso, accumulare Street Cred, ovvero la reputazione, l’unica valuta che conta in un mondo in cui tutto può essere creato artificialmente e i soldi spariscono nel giro di una incursione nella rete. Al raggiungimento di una certa soglia di Street Cred di solito si attivano altre condizioni che portano alla fase successiva. Nella missione demo che abbiamo provato, ad esempio, contava solo quello, ma in altri casi bisogna, per esempio, entrare nei livelli più pericolosi della rete per recuperare una informazione o magari controllare un determinato territorio.

È possibile giocare anche da soli, ma non ho testato questa modalità, o fino a 4 giocatori. Il tempo di gioco varia da un’ora e mezza a un paio d’ore, dipende dalla missione, da quanta familiarità avete col gioco e così via.

LE GANG

Una delle caratteristiche più interessanti del gioco è che in base alla gang che avrete scelto la strategia di gioco cambia. Nella scatola base ci sono quattro gang, Maelstrom, Valentinos, Voodoo Boys e Tiger Claws. Le due espansioni ne aggiungono rispettivamente due: Aldecaldos e Wraiths e tre: Moxes, Scavengers e Animals. Le meccaniche che regolano ogni gang sono profondamente legate alla loro natura. Ad esempio i Malestrom, gente particolarmente violenta, possono scegliere tra più potenziamenti e ogni volta che hanno un combattimento fanno salire una riserva punti che possono sfruttare quando si arriva alle condizioni di vittoria (e che ha garantito la mia). Altre gang hanno bonus nell’hacking, possono vendicarsi se vengono sconfitte, possono fare razzie e così via. Non esiste quindi un modo standard per affrontare il gioco e alcune gang possono essere più efficaci contro altre ma la continua lotta per il potere tende ad equilibrare la situazione, dipende tutto da alleanze o scelte del momento.

Ogni gruppo può contare su tre tipi di unità: solitari, netrunner e techie. Tutte le unità possono entrare in combattimento solo che i Neterunner sono utili per fare attività nella rete (poi vedremo come) i Solo tendenzialmente menano e occupano spazi e i techie sono utili perché spesso hanno con sé dei droni, che sono una sorta di punto vita aggiuntivo e sacrificabile.

 

UN TURNO DI GIOCO

Senza scendere troppo nel dettaglio, a quello ci pensa il manuale, ogni turno possiamo fare due azioni a scelta tra, attivare solitari, o techie o netrunner, comprare un covo da mettere sulla mappa, utile per prendere più risorse, potenziare l’equipaggiamento o una azione jolly che può essere ciascuna di quelle appena dette. L’aspetto interessante è che una volta scelta la vostra azione non potrete farla al turno successivo, ma sarà disponibile solo quando salterete un turno per recuperare tutte le azioni spese. Una sorta di “sosta ai box” che tendenzialmente capita più o meno a tutti i giocatori nello stesso round e con cui potrete accumulare risorse e schierare nuove unità, ma che può generare interessanti squilibri se si decide di anticiparla o aspettare.

Una volta deciso cosa fare potete muovere le vostre pedine nelle zone di mappa adiacenti a quella dove vi trovate per fare varie cose: reclutare un personaggio speciale, accumulare punti con un lavoro su commissione, oppure andare dentro la rete. La rete è uno spazio a parte con alti rischi e alte ricompense in cui fondamentalmente il giocatore avanza lungo un percorso lineare che parte dall’ottenere un punto di Street Cred fino al convertire le unità base nemiche. Si può avanzare di tanti quanti sono i nostri netrunner sul tavolo, ma ogni tot il rischio sale.

Per capire se si viene beccati dalla NetWatch bisogna tirare due dadi e se al primo livello semplicemente si torna al punto di partenza al secondo il Netrunner può morire e al terzo muoioni tutti i Netrunner alleati al momento sul tavolo. C’è un’ultima azione che possiamo fare sul tavolo ed è dare il via a una sparatoria, scelta necessaria per liberare uno dei due spazi speciali in ogni distretto che permettono di fare le altre azioni descritte prima.

SPARA CHOOMBA!

Le sparatorie sono particolarmente interessanti in Gangs of Night City perché non è detto che perde una unità sia una sconfitta o avere in mano la carta più alta sia una vittoria. Ogni giocatore ha in mano 4 carte equipaggiamento, durante lo scontro bisogna usarne una e va svelata in contemporanea con l’avversario o gli avversari. Una volta giocata la carta va messa visibile a tutti e non può essere recuperata finché non abbiamo giocato le altre tre; quindi, il mazzo torna pieno dopo quattro incontri e tutti sanno cosa hanno giocato gli altri. Il mazzo base non è molto potente, quindi è fondamentale via via cercare di potenziarlo con le carte aggiuntive, ma potremo scegliere sempre solo fra quattro carte.

Ogni carta ha un certo numero di pistole che ne rappresentano la potenza, se hai più pistole dell’avversario vinci, altrimenti si pareggia. Ogni carta però ha anche una condizione per ottenere dei punti. Ad esempio, la carta cyberpsicosi dice che se perdi tutte le unità della zona hai diritto a un punto Street Cred, altre carte dicono che devi eliminare un drone nemico, oppure che non devi perdere alcuna unità. Insomma, anche il combattimento è molto bilanciato e non è detto che le gang più aggressive siano per forza sempre avvantaggiate, grazie alle meccaniche di scarto e attesa delle proprie armi.

Ad esempio, in uno scontro ho messo il mio avversario in una posizione scomoda: cedermi del tutto il controllo di una zona e prendere un punto Street Cred o mantenere l’unità sul territorio, sacrificare i droni e restare a mani vuote?

CONCLUSIONI

Sono rimasto particolarmente spiazzato da quanto Gangs of Night City mi sia piaciuto, soprattutto io che sono più un giocatore cooperativo che competitivo. Le regole sono molte ma tutte molto chiare e prive di calcoli complessi, tutto è molto rapido, brutale e istintivo e anche chi si trova in posizione di vantaggio non ha mai la certezza che quel vantaggio sia acquisito. La strategia è importante, ma può essere modellata turno dopo turno, anche da giocatori inesperti e non esiste una tattica standard che funzioni sempre e in qualche modo ammazza il gioco per chi non la segue.

L’identità delle gang è il vero cuore dell’esperienza, perché permette a chiunque di trovare uno stile di gioco adatto al proprio stile e alle proprie preferenze che vi piaccia attaccare, avere un approccio più guardingo, accumulare fortuna cercando un profilo basso e così via. I personaggi speciali aggiungono un sacco di variabili interessanti e così mi è parso di capire anche per quanto riguarda le missioni narrative  che pongono le gang di fronte a obiettivi e bivi che nel tempo possono cambiare drasticamente il corso di una missione e, udite udite, può anche capitare che alla fine tutti vengano sconfitti, perché la corporazione di turno decide di andarci pesante.

Che vi piaccia o meno l’ambientazione, Cyberpunk 2077 – Gangs of Night City ha l’aria di essere un gioco molto divertente. Fino a poco tempo fa ero indeciso se prenderlo o meno ma dopo averci giocato, e aver scoperto il solo mode, la carta di credito ha iniziato a tremare. Sappiate anche che su Tabletop Simulator il modulo introduttivo e quello in solitaria sono disponibili gratuitamente. Ci vediamo sul filo del rasoio, gente.

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